Superbonus 110%, una strada possibile?

Breve analisi delle opportunità e due casi pratici

Il D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, detto anche Decreto Rilancio, convertito in L. n. 77 il 17/07/2020, ha introdotto – tra le altre cose – il Superbonus portando l’aliquota delle detrazioni fiscali per interventi edilizi alla misura del 110% delle spese sostenute fino a dicembre 2021. Inoltre, c’è da parte del Governo la volontà di estendere questo beneficio fiscale fino al 2024.

Il Superbonus è un’agevolazione fiscale per specifici interventi in ambito di efficienza energetica e di riqualificazione sismica.

Le nuove misure si aggiungono alle detrazioni previste per gli interventi già esistenti di recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli per la riduzione del rischio sismico (Sismabonus) e di riqualificazione energetica degli edifici (Ecobonus).

Hyper per il Superbonus110 per Ecobonus e Sismabonus in Toscana

Per beneficiare del Superbonus 110%, o tramite detrazione in 5 anni o ricorrendo alla cessione del credito, occorre intervenire attraverso almeno uno dei cosiddetti interventi trainanti:

  1. Interventi di isolamento termico dell’edificio per almeno il 25% della superficie complessiva;
  2. Interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (caldaie, pompe di calore, ecc.);
  3. Miglioramento della resistenza sismica dell’edificio.

Oltre alle spese per gli interventi trainanti, è possibile detrarre al 110% anche le spese per interventi più piccoli di efficientamento energetico (come la sostituzione degli infissi), interventi di installazione di impianti solari fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, da eseguirsi insieme a quelli trainanti.

E’ molto importante notare che ogni tipo di intervento è soggetto ad un massimale di spesa finanziabile, il quale comprende tutte le spese per i lavori, la progettazione, la direzione lavori, i visti di conformità.

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Perché affidarsi ad un team di esperti esterno alle Ditte, come quello di Hyper STP?

  • Per chiarire i dubbi di singoli proprietari, di cooperative, di condomini, ecc. ed evitare quindi possibilità di errore;
  • Per avere un unico interlocutore capace di fornire una progettazione integrata e a 360° (progettazione impiantistica, strutturale, architettonica e dell’involucro edilizio);
  • Per garantire un maggior controllo effettivo sulla qualità dei lavori (Direzione lavori impiantistica, strutturale e architettonica);
  • Per accertare la correttezza delle certificazioni rilasciate dalle Ditte;
  • Per snellire e velocizzare le varie pratiche fiscali e burocratiche (asseverazione di conformità e ottenimento benefici).

Hyper STP è una realtà dinamica e multidisciplinare, composta da molti professionisti (Ingegneri, Architetti, Geometri, Dottori Commercialisti e Avvocati) che possiedono tutte le competenze necessarie all’ottenimento del Superbonus e alla conclusione dei lavori, con il vantaggio di rivolgersi ad un unico interlocutore.

I tecnici di Hyper specializzati nella riqualificazione energetica e nel miglioramento sismico sono disponibili, per effettuare un primo sopralluogo conoscitivo gratuito.

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Vediamo adesso alcuni esempi pratici:

Caso A: Riqualificazione energetica e sismica di una porzione di casa colonica

Porzione di casa colonica in contesto urbano esente da vincoli diretti suddivisa in due unità immobiliari, oltre a un annesso agricolo da trasformare in locali residenziali.

Il Sig. Antonio è proprietario di una unità immobiliare con accesso diretto indipendente e intende ristrutturare l’appartamento e l’annesso agricolo, che si trova in stato di abbandono e a rischio crollo.

Cosa deve fare il sig. Antonio per capire se è possibile realizzare i lavori ed usufruire della detrazione al 110%?

Rivolgersi ad Hyper STP o ai propri Tecnici di fiducia per:

  • Ricevere una prima valutazione energetica per l’appartamento in modo da poter verificare la possibilità del passaggio di 2 classi energetiche (redazione APE prima e APE dopo gli interventi);
  • Avere una prima valutazione sismica relativamente all’annesso agricolo per verificare la possibilità del passaggio di 1 classe sismica;
  • Ricevere una prima consulenza sugli atti abilitativi presentati ad oggi sull’immobile per conoscere l’effettiva conformità urbanistica dell’edificio e l’esistenza di vincoli paesaggistici e sui titoli abitativi necessari alla realizzazione degli interventi;
  • Ricevere una prima stima sommaria dell’importo dei lavori da portare in detrazione per verificare che l’importo rimanga all’interno dei massimali previsti dalla legge.

Il proprietario potrà utilizzare, come interventi trainanti, per usufruire del Superbonus:

– la riqualificazione sismica con passaggio di 1 classe sismica, ad esempio attraverso il rifacimento delle coperture degli annessi agricoli oppure la demolizione e ricostruzione di questi ultimi, la placcatura delle pareti, interventi resi possibile dal fatto che l’edificio è in muratura portante in zona sismica 3;

– la riqualificazione energetica con passaggio di 2 classi energetiche attraverso ad esempio la realizzazione di cappotto termico sull’intero involucro dell’edificio – pareti e copertura – e la sostituzione della caldaia con una pompa di calore;

A questi interventi trainanti il sig. Antonio potrà associare altri interventi che usufruiranno del Superbonus al 110% e che concorreranno al passaggio delle 2 classi energetiche: il rifacimento di tutti gli infissi e l’impianto fotovoltaico. Il sig. Antonio potrà anche decidere di installare una colonnina per ricaricare le auto-elettriche.

Caso B: Riqualificazione energetica di una seconda casa

Seconda casa in località di mare (in zona non sismica) costituita da porzione di edificio quadrifamiliare con accesso diretto indipendente e impianti funzionalmente indipendenti. La proprietaria vorrebbe sostituire il vecchio impianto di riscaldamento a fan coil  e l’impianto esistente per la produzione di acqua calda sanitaria attualmente a boiler elettrico con un impianto a pompe di calore elettriche. Nella zona non è presente il metano.

Cosa deve fare la sig.ra Paola per capire se è possibile realizzare i lavori ed usufruire della detrazione al 110%?

Rivolgersi ad Hyper STP o ai propri Tecnici di fiducia per:

  • Ricevere una prima valutazione energetica in modo da poter verificare la possibilità del passaggio di 2 classi energetiche (redazione APE prima e APE dopo gli interventi)
  • Ricevere una prima consulenza sugli atti abilitativi presentati ad oggi sull’immobile per conoscere l’effettiva conformità urbanistica dell’edificio e l’esistenza di vincoli paesaggistici e sui titoli abitativi necessari alla realizzazione degli interventi.

Il proprietario potrà utilizzare come intervento trainante per usufruire del Superbonus:

– la riqualificazione energetica con passaggio di 2 classi energetiche realizzando un nuovo impianto di climatizzazione invernale e di produzione di acqua calda sanitaria alimentato da una o due pompe di calore elettriche.

A questo intervento trainante la sig.ra Paola potrà associare altri interventi che usufruiranno del Superbonus al 110% come l’abbinamento dell’impianto con un impianto fotovoltaico adeguato alle potenze necessarie e un impianto solare con accumulo per la produzione di acqua calda sanitaria, oltre al rifacimento di tutti gli infissi e l’apposizione della colonnina per ricaricare le auto elettriche.

Immagini tratte in ordine da www.pixabay.com – www.latuacasainlegno.com – www.unsplash.com (Ph. Micheile Henderson) – www.mise.gov.it

La Redazione

Nicoletta Sadun

Sara Basile

Giovanna Padellaro

Marco Biagiotti